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--- title: "Cos’è AES e Come Funziona: Guida Completa alla Cifratura Più Usata al Mondo" slug: aes-spiegazione-funzionamento-cifratura publish_date: 2026-02-17 tags: ['sicurezza', 'informatica', 'algoritmi'] thumb_url: '/static/images/posts/2026/0217__thumb.webp' youtube_url: 'D2SqApAallQ' summary: "In questo articolo scopriremo l'algoritmo di sicurezza informatica AES. AES è uno tra gli algoritmi più usati al mondo per la sua sicurezza e velocità. Tutti noi lo utilizziamo nella vita di tutti i giorni anche senza saperlo."
Negli ultimi anni la sicurezza informatica è diventata uno degli argomenti più discussi e studiati da professionisti, studenti e semplici appassionati. Ogni giorno scambiamo enormi quantità di dati: email, messaggi, pagamenti digitali, file in cloud, backup su hard disk e molto altro. Ma come fanno queste informazioni a restare al sicuro?
La risposta, nella maggior parte dei casi, è una sola: AES, ovvero Advanced Encryption Standard.
AES è il sistema di cifratura più usato al mondo. Lo trovi negli smartphone, nei sistemi bancari, nei protocolli di comunicazione, nelle VPN, nelle reti Wi-Fi, nei servizi cloud e perfino nelle comunicazioni militari. È considerato uno degli algoritmi più robusti esistenti, e per questo rappresenta un punto centrale nello studio della crittografia moderna.
In questo articolo scopriremo:
- Che cos’è AES
- Come funziona
- Perché è considerato così sicuro
- Qual è la differenza tra AES-128, AES-192 e AES-256
- Dove viene utilizzato
- I suoi punti di forza e i suoi limiti
- Perché dovresti conoscerlo anche se non sei un esperto di sicurezza
Cos’è AES (Advanced Encryption Standard)?
AES è un algoritmo di cifratura a chiave simmetrica, cioè lo stesso codice (chiave) serve sia per cifrare che per decifrare. È stato sviluppato per sostituire il vecchio algoritmo DES, ormai considerato vulnerabile. Nel 2001 il NIST (National Institute of Standards and Technology) ha scelto AES come nuovo standard crittografico ufficiale.
Questo lo rende:
- affidabile
- controllato
- approvato a livello internazionale
- implementato praticamente ovunque
Il suo grande punto di forza? È allo stesso tempo veloce e sicuro.
AES è davvero sicuro?
Sì. AES è uno degli algoritmi più difficili da violare. Ad oggi, nessuno è riuscito a “bucarlo” in modo pratico sfruttando debolezze dell’algoritmo, ma solo usando attacchi di forza bruta (cioè provando tutte le chiavi possibili).
Il problema?
Che le chiavi AES sono troppo lunghe per essere indovinate.
Per esempio:
- AES-128 → 3,4 × 10^38 combinazioni
- AES-192 → 6,2 × 10^57 combinazioni
- AES-256 → 1,1 × 10^77 combinazioni
Anche usando tutti i supercomputer del mondo in parallelo, ci vorrebbero miliardi di anni per trovare la chiave corretta.
In altre parole: AES è considerato inattaccabile.
Come funziona AES (spiegazione semplice)
Semplificando, AES prende un blocco di dati di 128 bit e lo trasforma in un nuovo blocco di dati completamente irriconoscibile. Per farlo applica una serie di operazioni matematiche chiamate:
- SubBytes: sostituzione dei byte
- ShiftRows: spostamento delle righe
- MixColumns: mescolamento delle colonne
- AddRoundKey: combinazione con la chiave
Queste operazioni vengono ripetute per diversi cicli (round):
- 10 round per AES-128
- 12 round per AES-192
- 14 round per AES-256
Più la chiave è lunga, più il numero di round aumenta, rendendo l’operazione più sicura ma anche leggermente più lenta.
AES-128, AES-192 e AES-256: quale scegliere?
Molti si chiedono quale versione sia la migliore. La risposta è: dipende da cosa devi proteggere.
AES-128
- più veloce
- ottima sicurezza
- perfetto per app, smartphone, Wi-Fi, backup rapidi
AES-192
- usato poco
- compromesso tra i due estremi
AES-256
- il più sicuro in assoluto
- utilizzato in ambito militare, governativo e bancario
- perfetto per file riservati o dati sensibili
Nella maggior parte dei casi AES-128 è più che sufficiente, ma AES-256 è la scelta ideale per protezione a lungo termine.
Dove viene utilizzato AES?
AES è praticamente ovunque, molte volte senza che ce ne accorgiamo.
Esempi reali
- HTTPS (quando visiti siti sicuri)
- VPN
- Wi-Fi (WPA2 e WPA3)
- Backup su cloud
- Smartphone (Android, iOS)
- Dischi criptati (BitLocker, FileVault, VeraCrypt)
- App di messaggistica
- Sistemi bancari e POS
- Documenti PDF protetti Senza AES, la sicurezza digitale moderna non sarebbe possibile.
Perché AES è così importante?
AES è diventato fondamentale per tre motivi:
- Sicurezza elevatissima: È considerato non violabile con la tecnologia attuale.
- Velocità: Può elaborare dati molto rapidamente, anche su dispositivi deboli.
- Standard universale: Tutti lo supportano → compatibilità totale.
Quando una tecnologia è:
- veloce
- sicura
- standardizzata diventa automaticamente la scelta obbligata per l’industria.
Quali sono i punti deboli di AES?
Importante: AES non ha difetti interni. Gli unici problemi nascono da cattive implementazioni o password deboli.
I rischi reali sono:
- chiavi scelte male (tipo “123456”)
- virus che rubano la chiave mentre la usi
- backup non protetti
- hardware compromesso
AES può essere perfetto, ma se la chiave è scritta su un post-it… non c’è algoritmo che tenga.
AES e il futuro: arriverà un giorno in cui sarà violato?
L’unico possibile pericolo futuro è il quantum computing.
Alcuni algoritmi quantistici potrebbero teoricamente ridurre la sicurezza di AES-256 a quella di AES-128.
La buona notizia è che:
- non esistono ancora computer quantistici così potenti
- AES è già considerato “quantum resistant” nelle forme più robuste
- esistono protocolli post-quantistici che stanno nascendo
In breve: AES è ancora estremamente sicuro per molti anni.
Conclusione
AES è il cuore della sicurezza digitale moderna. Ogni volta che invii un messaggio, effettui un pagamento online o salvi un file sul cloud, è molto probabile che i tuoi dati vengano protetti proprio da questo algoritmo.
Capire cos’è AES significa:
- comprendere come funziona la cifratura
- sapere come vengono protetti i tuoi dati
- prepararsi a un mondo sempre più digitale
- migliorare le proprie competenze informatiche