Firma digitale spiegata semplice: hash, chiave privata e verifica
Cosa trovi in questo video
In questo video vediamo come funziona davvero la firma digitale, partendo da un equivoco molto comune: firmare digitalmente un documento non significa inserire l’immagine della propria firma dentro un PDF.
Una firma scannerizzata può essere copiata, incollata, spostata su un altro documento e riutilizzata senza troppe difficoltà. La firma digitale, invece, è un meccanismo tecnico basato su crittografia, impronta del documento, chiave privata, chiave pubblica e verifica.
L’obiettivo del video è capire perché la firma digitale è molto più affidabile di una semplice firma grafica e perché può garantire tre proprietà fondamentali: autenticità, integrità e non ripudio.
Quando lavoriamo con documenti cartacei, siamo abituati a ragionare con carta, penna, timbri, sigilli e originali. Nel mondo digitale, però, un file può essere copiato, modificato e inviato in pochi secondi.
A quel punto nasce una domanda importante: come faccio a sapere chi ha firmato un documento digitale? E come faccio a sapere se quel documento è rimasto identico dopo la firma?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo entrare nel cuore della firma digitale.
Nel video vediamo:
- perché la firma digitale non è una firma scannerizzata;
- qual è il problema da risolvere nel mondo digitale;
- perché un file digitale può essere copiato e modificato facilmente;
- quali sono le tre garanzie fondamentali della firma digitale;
- che cosa significa autenticità;
- che cosa significa integrità;
- che cosa significa non ripudio;
- perché una firma grafica dentro un PDF non basta;
- che cos’è la crittografia asimmetrica;
- che differenza c’è tra chiave privata e chiave pubblica;
- perché la chiave privata deve restare sotto il controllo del titolare;
- perché la chiave pubblica serve per verificare la firma;
- che cos’è un hash;
- perché l’hash può essere visto come l’impronta digitale di un file;
- perché basta una piccola modifica al documento per cambiare completamente l’hash;
- cosa viene firmato davvero quando apponiamo una firma digitale;
- perché normalmente non si firma tutto il documento, ma la sua impronta;
- come nasce tecnicamente una firma digitale;
- cosa succede quando Alice firma un documento;
- cosa succede quando Bob verifica il documento firmato;
- perché una modifica successiva rende la firma non valida;
- perché la firma digitale non impedisce di modificare un file, ma permette di accorgersene;
- qual è la differenza tra firmare e cifrare;
- perché firma digitale e cifratura non sono la stessa cosa.
Durante il video facciamo anche due piccole demo da terminale con sha256sum.
Nella prima demo calcoliamo l’impronta di un file e vediamo che, cambiando una sola cifra nel testo, l’hash cambia completamente.
Nella seconda demo ragioniamo sull’integrità del documento: se il contenuto viene modificato dopo la firma, la verifica non può più tornare.
Questa demo non è ancora una firma digitale completa, ma serve per capire il concetto più importante: la firma digitale sfrutta il fatto che ogni documento ha una sua impronta e che, se il documento cambia, cambia anche quell’impronta.
Questo è il primo video dedicato alla firma digitale.
In questo episodio ci concentriamo sul meccanismo tecnico di base: documento, hash, chiave privata, chiave pubblica e verifica.
Nel prossimo video entreremo nella parte più pratica: certificati digitali, Certification Authority, identità del firmatario, differenza tra firma digitale, PEC, SPID e firma scannerizzata, e faremo una demo più tecnica con OpenSSL.
Capitoli
- 00:00 Introduzione
- 02:06 Il problema da risolvere
- 04:15 Cosa deve garantire una firma digitale
- 06:12 Errore comune
- 08:07 Il cuore tecnico
- 09:56 Prima ancora della firma: l’hash
- 11:45 Esempio intuitivo di hash
- 13:23 Vedere un hash da terminale
- 15:07 Cosa viene firmato davvero
- 16:52 Il processo di firma
- 18:19 Il processo di verifica
- 19:53 Se qualcuno modifica il documento
- 21:24 Hash prima e dopo la modifica
- 23:00 Firma e cifratura non sono la stessa cosa
- 24:35 Nel prossimo video
Come continuare
Se vuoi riprendere il contenuto con calma, puoi rivedere il video su YouTube o usare l'articolo scritto come riferimento testuale.